Da più di un anno non vedevo lo specchio fertile che ha curato molte mie ferite e ridato nuova linfa alla mia vita e così sono tornata per far conoscere anche a Valerio la magia curandera di questa acqua e di questa terra.
Ci fermiamo alla fonte a prendere l'acqua da bere e poi cerchiamo un pezzo di terra dove vivere la giornata, col nostro cestino pieno di bontà preparate a casa, da gustare con la deliziosa acqua della fonte di Nemi e con la nostra voglia di stare con il lago, sulla pelle e negli occhi, completamente, per rispondere alle nostre mille domande in questo periodo di vita, così intenso.
E' tutto pieno. Anche se le persone che vengono qui sono molto discrete e gentili, oggi sono veramente troppe, in visione del nostro progetto di un rito rigeneratore al suono dell'acqua.
Decidiamo di parcheggiare e di avvicinarci a piedi a cercare un piccolo pezzo di terra tutto per noi, per vivere ciò che entrambi abbiamo in testa e nel cuore.
Imbocchiamo un vietta, come se fosse l'unica e la sola possibile, accompagnati dal candore e dal profumo dei gelsomini, dei fiori di kiwi ( che di solito sento puzzare, ma che qui profumano), delle tante rose curatissime che spuntano dai tanti pezzi di terra cintati. Camminiamo e camminiamo, e non ci sono sbocchi al lago, sono tutti privati e cintati e le genti sono tutte a mangiare e festeggiare sui lunghi tavoloni, momenti conviviali di canti e risate.
Ecco che finalmente vedo un uomo sulla via, sta per aprire un cancello e prima di lasciarlo entrare gli chiedo se sa dove possiamo arrivare all'acqua da qui. Niente, non ci sono spiaggette pubbliche in questo lato del lago, accanto al museo navale.
Chiacchieriamo un po', sotto al sole di mezzogiorno, e così faccio irradiare di luce diretta anche la mia pancia, che davvero è sempre più bella e dopo qualche altra battuta scambiata decide di aprirci un terreno privato, per farci vivere la giornata che avevamo desiderato.
Ci accompagna davanti a un campo con peschi e fichi e un tunnel di bambù che dava ancora più solennità il nostro ingresso nelle magiche acque del mio amato lago di Nemi, e ci augura una buona giornata e di godercela.
Ci lascia lì, pieni di una gioia e di quella certezza che ciò che vuoi è già lì per te, basta solo riconoscere quel Paolo che ti apre il cancello e ti lascia il lucchetto per vivere al meglio e completamente la realizzazione di ciò che nitidamente vedevamo e sentivamo prima.
Questa era già la risposta a tutte le nostre domande, il lago aveva dato il suo responso.
Basta solo prepararci, con la borsa frigo piena di cose buone, 2 bottiglie di acqua da riempire alla fonte e un telo su cui riposare, la magia della vita pensa al resto!
Nessun commento:
Posta un commento