Meravigliosamente ritmiche tornano dopo 28 giorni di cambi di energia, umore, maree e dolcezze.
Mestruazioni, sangue che scende lieve, flusso denso che da poco più di un anno raccolgo nella coppetta di silicone (http://www.labottegadellaluna.it/mooncup_coppetta_mestruale.asp), per guardarlo, usarlo, riconoscerlo e viverlo.
Quando ero stanziale a Velletri regalavo il mio sangue alla terra, alle piante, con preghiere e gratitudine, ora ho deciso di dipingere con questa grande forza che fluisce in me e che è parte di me.
Ho acceso un po' di Palo Santo e un po' di Salvia e inginocchiandomi a terra, nella luce della cucina ho lasciato andare il mio sacro sangue in un modo nuovo.
Mi ha subito sorpresa l'effetto acquerello che scivola liquido e morbido, con le dita scorrevo sul foglio e schizzavo, leggera e sognante, tra le piccole pietre e lo spago già incollati al foglio, raffiguranti un utero che ricorda una testa d'ariete e forse anche tanto altro...
Valerio, il mio immenso Amore ha voluto partecipare all'opera intingendo anche le sue dita nel vaso col mio sangue dipingendo le sue idee e le sue ispirazioni accanto alle mie.
Sento di voler ringraziare un grande uomo e maestro: il pittore Claudio Jaccarino e i suoi laboratori di Cromografia presso l'Osservatorio Figurale. Proprio ieri sera ho visto un video dove acquerellava con acqua di mare, di fiume e dei canali di Venezia e allora le mie preziose acque di porpora e rubino si sono fatte sentire, richiamate dai liquidi terrestri.
Buona pittura e buona ispirazione a tutte!
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